lunedì 20 luglio 2015

Guida di sopravvivenza per exchange students alle prime armi

Cari neo - od aspiranti - exchange students, questo post è per voi.
Esattamente un anno fa stavo aspettando con ansia il 4 agosto, giorno in cui sono partita per l'anno più bello - e più difficile - della mia vita; non sapevo assolutamente cosa aspettarmi, e questo mi terrorizzava.
Prima della partenza e soprattutto durante i miei primi mesi, mi sono accorta che avrei volentieri letto i consigli di qualcuno che aveva già vissuto la mia stessa situazione; per questo ho pensato a voi.
Ho contattato più di 15 ex exchange students (italiani, slovacchi, tedeschi, francesi..) per chiedere loro quali fossero i consigli che avrebbero dato a chi fosse stato in partenza.
E questo è il mio Manuale di sopravvivenza.

1. Partite con lo spirito giusto. Siate ottimisti; anche se avete sentito millemila storie su amici di amici che hanno cambiato 8 famiglie e si sono trovati malissimo, non pensate di dover vivere la stessa esperienza.

2. I primi giorni eliminate i contatti con l'Italia. Un sms a mamma e papà per avvisare che siete tutti interi va bene, ma stare attaccati a whatsapp da mattina a sera renderà malinconici voi e la vostra famiglia. Inoltre, la prima impressione è importantissima: non volete far sentire la famiglia ospitante "di troppo".

3. Dite di sì a tutto. Andare a migliaia di km di distanza per rimanere chiusi in una "scatola" e rifiutarsi di aprirsi a ciò che è la cultura del paese che vi ospiterà per 10 mesi è inutile ed autolesionista. Qualsiasi cosa è migliore che stare a casa sul vostro pc a stalkerare su facebook i vostri amici italiani in vacanza. Volete avere storie da raccontare al vostro ritorno, o no?

4. Abbiate una mente libera dai pregiudizi. Soprattutto se andate in America, sarete a contatto con moltissime culture diverse, tutte particolari ed apprezzabili per motivi differenti. Imparate a conoscerle.

5. Non siate timidi. Forse questo è uno dei consigli più importanti: presentatevi a tutti: compagni di classe, professori, altri exchange. Dite che siete exchange students italiani; affascinerete moltissime persone, che cercheranno di conoscervi meglio.

6. Non abbiate paura di parlare. Anche se la lingua del paese ospitante non è proprio il vostro forte, non preoccupatevi: migliorerà - ma solo se la utilizzate. Siete andati lì per impararla e la paura di fare brutte figure deve passare in fretta. E poi, se ridono di voi, ricordate a voi stessi che sicuramente gli unici bilingue lì siete voi. (Segreto: l'accento italiano è considerato estremamente attraente)

7. Sports & Clubs. Il modo assicurato per conoscere persone e creare amicizie durature. Informatevi da subito su ciò che la vostra scuola offre e prendetevi parte, anche se non ne siete capaci. Ricordate a voi stessi che non siete lì per vincere il campionato statale, ma per conoscere persone e divertirvi.

8. Più strani sono, meglio è. Molto spesso, grazie alla mentalità italiana, siamo portati a fare amicizia con coloro che sembrano i più cool della scuola; ma questa il più delle volte non si rivela un'idea geniale. Stare al tavolo dei popolari può essere emozionante all'inizio, ma poi ci si potrebbe ritrovare "abbandonati" (soprattutto per quanto riguarda le ragazze); i gruppi che invece stanno per i fatti loro si divertono di più, accolgono nuove persone più facilmente e ci terranno realmente a voi.

9. Abbiate pazienza. Ci vuole tempo a creare legami e non per tutti sarà immediato. La stessa cosa vale per iniziare a sognare e pensare nella lingua del paese ospitante e per sentirsi a casa. Non è tutto immediato e non deve esserlo, poiché vi porterà ancora più soddisfazione.

10. Non paragonate esperienze diverse. Io ci sono passata - pessima idea. Se è un brutto momento o la famiglia ospitante non vi piace, non confrontatevi con gli altri exchange che se la passano meglio di voi. State vivendo due esperienze completamente diverse e rischiate di fare del male a voi e a loro. Piuttosto, pensate a risolvere la vostra situazione e a trovare il lato positivo delle cose.

11. Prendete la scuola sul serio (o quasi). Non scegliete classi facilissime, potreste ritrovarvi una caterva di studio al vostro ritorno in Italia. Informatevi sin da subito sul diploma, poichè prenderlo potrebbe avvantaggiarvi in futuro. Inoltre, se la vostra scuola lo offre, fate test come SAT o ACT; sono spesso molto più economici che in Italia e un giorno potrebbero tornarvi utili.

12. Create un legame con la vostra famiglia. Non è un hotel, sono persone che hanno aperto la loro casa - e il loro portafoglio - per voi; un buon rapporto vi aiuterà immensamente durante il vostro anno. Se avete problemi con loro, loro devono essere i primi a saperlo: non coinvolgete coordinatrici e associazioni prima che sia necessario. Può succedere di cambiar famiglia, ma dev'essere un cambio sensato e non solo il frutto di un capriccio.

13. Divertitevi, ma usate la testa. Ricordatevi che ci sono delle regole da rispettare e la possibilità di essere rispediti in Italia è reale.

14. Tenete un diario. Sarà bellissimo rileggerlo una volta tornati; vi renderete conto di quanto siate veramente cresciuti; o almeno credo, dato che io non ho mai scritto (mannaggiaame).

15. Siate pronti ad avere il cuore spezzato una volta finita. Molti lasceranno quella che è la loro seconda casa, non sicuri di poter vedere quelle persone a cui si sono affezionate così tanto un'altra volta nella loro vita. Gli addii saranno difficili e alla fine vi pentirete solo di ciò che non avete avuto il coraggio di fare. Enjoy every single day.



NB: sarà difficile. Ci saranno momenti in cui vi chiederete "perchè l'ho fatto?", e magari non saranno pochi. Se sapete qualcosa del mio anno all'estero, sapete anche quante difficoltà ho incontrato e quanto sono stata male. Ho addirittura pensato di mollare tutto e tornare in Italia, e non poche volte.
Ma ora sono qui, a casa, sul mio letto, con a fianco le foto delle 68 persone che hanno reso speciale questo anno, che mi dico, finalmente:

ne è valsa la pena.

7 commenti:

  1. Come aspirante exchange ti ringrazio moltissimo! È un'idea stupenda

    RispondiElimina
  2. Ti ringrazio moltissimo, è davvero un'ottima idea oltre che molto utile!

    RispondiElimina
  3. Grande !
    Marco Foracchia, Exchange Student da Reggio Emilia in Virginia (USA) nel 1991

    RispondiElimina
  4. Ciao! Sono una exchange in Arkansas, volevo solo dirti ho apprezzato tanto i tuoi consigli e ora mi sento meglio! Sapere che anche per te e' stato difficile mi rassicura parecchio

    RispondiElimina
  5. “Nessun uomo entra mai due volte nello stesso fiume, perché il fiume non è mai lo stesso, ed egli non è lo stesso uomo.”
    Eraclito

    RispondiElimina
  6. Bello,brava,spacchiamo il mondo noi italiani
    #proudofus

    RispondiElimina
  7. Bello,brava,spacchiamo il mondo noi italiani
    #proudofus

    RispondiElimina